
Design in Details
Kune House è un progetto residenziale che nasce dalla ricerca di essenzialità, materia e luce, con l’obiettivo di creare uno spazio intimo, funzionale e fortemente identitario.
L’intervento si sviluppa attorno all’uso del legno come elemento dominante, utilizzato in modo continuo per definire superfici, volumi e percorsi. Le pareti, i soffitti e gli arredi dialogano in un linguaggio uniforme e coerente, generando un ambiente caldo, avvolgente e minimalista.
La distribuzione degli spazi è stata studiata per ottimizzare ogni superficie, introducendo soluzioni compatte e intelligenti come il soppalco e gli elementi su misura, capaci di integrare funzioni diverse all’interno di un unico volume. Il progetto valorizza la verticalità e la continuità visiva, creando una percezione di maggiore ampiezza e ordine.
I contrasti tra il legno naturale e le superfici chiare contribuiscono a definire un equilibrio tra matericità e leggerezza, mentre l’illuminazione, discreta e puntuale, accompagna gli ambienti senza alterarne la purezza formale.
Il risultato è uno spazio contemporaneo ed essenziale, dove design e funzionalità si fondono in un ambiente accogliente, silenzioso e profondamente equilibrato.
Incredible Result
Establishing multi-sensory experiences, we can design interiors that resonate across ages and demographics. These rooms and spaces connects us to nature as a proven way to inspire us, boost our productivity, and create greater well-being. Beyond these benefits, by reducing stress and enhancing creativity, we can also expedite healing. In our increasingly urbanized cities, biophilia advocates a more humanistic approach to design. The result is biophilic interiors that celebrate how we live, work and learn with nature. The term translates to ‘the love of living things’ in ancient Greek (philia = the love of / inclination towards), and was used by German-born American psychoanalyst Erich Fromm in The Anatomy of Human Destru ctiveness (1973).